Le strutture che si possono osservare durante l'Artroscopia sono:
* I Menischi
* Le Cartilagini Articolari
* I Legamenti Crociati ( Anteriore e Posteriore )
* La Membrana Sinoviale
I Menischi che servono ad aumentare la superficie di contatto e distribuire i carichi tra tibia e femore, sono due (mediale-interno e laterale- esterno ) ed hanno una forma di " C " (vedi ANATOMIA DEL GINOCCHIO).
Il danno al menisco si può manifestare su tutta la sua superficie o soltanto in parte.
Il vantaggio dell'artroscopia è di rimuovere o riparare la sola parte danneggiata.
Le Cartilagini Articolari ricoprono le superfici ossee della tibia, femore e rotula.
Hanno lo spessore di pochi millimetri e scivolano una sull'altra lubrificando l'articolazione.
La lucentezza bianca, su queste superfici lisce, garantisce l'assenza di attrito delle superfici ossee. Quando la cartilagine si fissura o si erode, perdendo la caratteristica levigatura liscia, inizia il quadro di "Condropatia" cioè Sofferenza della Cartilagine, che può giungere ad un tale grado di erosione e perdita di sostanza cartilaginea che caratterizza il Fenomeno Artrosico.
I Legamenti Crociati ( Anteriore e Posteriore ) sono i legamenti piu' importanti per la stabilità del ginocchio, sia sul piano antero-posteriore che sulla rotazione del ginocchio (vedi ANATOMIA DEL GINOCCHIO).
Hanno aspetto lucente e si riconoscono molto bene tutte le fibre.
Quando si rileva un danno parziale o totale, la stabilità del ginocchio è compromessa, pertanto occorre decidere di intervenire sostituendoli con tendini prelevati dallo stesso paziente.
La Membrana Sinoviale che si riconosce come dei piccoli villi, (il paziente che osserva l'Artroscopia dice " Alghe "), produce il Liquido Sinovialedi colore giallo che nutre e protegge l'articolazione.
Quando il ginocchio presenta una patologia, frequentemente, il primo segno è la presenza di Gonfiore cioè di Aumento del Liquido Sinoviale.
La membrana Sinoviale può andare incontro a malattie che ne colpiscono l'integrità ad es. La Malattia Reumatica o L'Artrite Reumatoide.
Artroscopia
Questa tecnica, nata come diagnostica per vedere dentro l'articolazione, oggi è diventata un sicuro mezzo terapeutico-chirurgico.
Essa consiste nel visualizzare, attraverso fibre ottiche, una articolazione, infatti è molto diffusa oltre che nel GINOCCHIO anche nella SPALLA e CAVIGLIA.
Si praticano 2 piccole incisioni di circa 5 mm a livello dell'articolazione che si vuole esaminare.
Esse permettono di introdurre la fibra ottica ed i piccoli strumenti che si utilizzano in questo tipo di chirurgia mininvasiva.

L'articolazione viene distesa con liquido fisiologico, in modo da creare maggior spazio all'interno, per introdurre i piccolissimi strumenti, taglienti, aspiranti, Laser ed altri, che provvederanno a resecare ed aspirare la sola parte danneggiata.
L'intervento artroscopico si può effettuare con vari tipi di Anestesia :
* Anestesia cosiddetta di Sedazione
* Anestesia generale
* Anestesia periferica con Biblock
* Anestesia Spinale selettiva
L'Artroscopia Diagnostica si può eseguire in Anestesia Locale, ma oggi, con i mezzi diagnostici a disposizione ( TAC, RMN ) non si esegue più.
L'Artroscopia Chirurgica NON si esegue in Anestesia Locale.
E' quindi necessario effettuare esami preoperatori prima dell'intervento
(esame sangue, esame urina, elettrocardiogramma, rx torace).
Il paziente giunge a digiuno il giorno dell'intervento, con gli esami pronti e quindi viene ricoverato.
Esegue profilassi antibiotica ed antitrombotica e gli viene effettuata l'Artroscopia, intervento che dura in media 20 minuti, e quindi, se il decorso è regolare, viene dimesso il giorno successivo all'intervento.
Utilizzerà le stampelle per qualche giorno, a seconda del tipo di intervento eseguito, e gli verranno consigliati esercizi attivi fino al controllo medico successivo.
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