Quando la lesione della cartilagine è tale per cui non è più possibile intervenire in artroscopia, si rendono necessarie alcune considerazioni:
E' possibile effettuare un bilancio radiografico dell' Artrosi, considerando sotto carico l' articolazione.
Esistono vari stadi di classificazione ( di Ahlback ) :
Esistono vari stadi di classificazione ( di Ahlback ) :
- Stadio I - Sclerosi del piatto tibiale
- Stadio 2 - Scopmparsa dell' interlinea articolare
- Stadio 3 - Usura ossea importante
- Stadio 4 - Usura ossea di qualche cm con lassità associata
- Stadio 5 - Severa distruzione ossea
In casi di deformità con riduzione della rima articolare interna (più frequente), è necessario riportare in asse l'arto.
Questo intervento si chiama di OSTEOTOMIA, che prevede una ridistribuzione del carico dell'articolazione, bilanciando il ginocchio con carichi distribuiti su tutti i versanti.
Ciò si ottiene misurando l'angolo femoro-tibiale (Assi longitudinali femorali e tibiali), il valore fisiologico corrisponde a 5° di valgismo.
Controindicazioni a tale intervento sono:
Questo intervento si chiama di OSTEOTOMIA, che prevede una ridistribuzione del carico dell'articolazione, bilanciando il ginocchio con carichi distribuiti su tutti i versanti.
Ciò si ottiene misurando l'angolo femoro-tibiale (Assi longitudinali femorali e tibiali), il valore fisiologico corrisponde a 5° di valgismo.
Controindicazioni a tale intervento sono:
- Gravi deformità superiori a 15°
- Grave artrosi femoro-rotulea
- Contratture in flessione del ginocchio
- Gravi limitazioni dell' articolarità
- Età del paziente superiore a 60 anni
Trascorso il tempo necessario per una guarigione dell osso, circa 35 giorni, si può iniziare programma di recupero.
Qualora il danno risultasse precisamente localizzato al solo compartimento interno od esterno, oppure quando esiste una singola area di necrosi ossea su un compartimento, si effettua un intervento di SOSTITUZIONE PROTESICA MONOCOMPARTIMENTALE.
Quando l'Artrosi ha danneggiato irreparabilmente tutte le strutture, ed esistono gravi deformità, associate a gravi artrosi femoro-rotulea, con contratture in flessione ed importanti limitazioni del movimento con flessione limitata e dolore sempre più ingravescente, si esegue il trattamento di ARTROPROTESI TOTALE DI GINOCCHIO, che consiste nell'asportare il tessuto cartilagineo patologico, eseguire i tagli ossei idonei per alloggiare le componenti protesiche in materiale biocompatibile, dopo aver effettuato un bilancio legamentoso.
Sono interventi importani, ma che se ben condotti e ben tollerati, restituiscono al paziente una buona qualità di vita.
Artrosi Intervento
Accertamenti preoperatori:
Il paziente esegue gli esami preoperatori di routine.
Decorso post-operatorio:
Il paziente viene dimesso dopo aver eseguito in regime di ricovero, 2 settimane di Recupero alla deambulazione, con stampelle che abbandona al 3 mese.
Terapia medica.
